Si poteva realmente prevedere il sisma in Abruzzo?

Prima di cominciare ad esporvi le mie considerazioni in merito alla possibilità di prevedere i terrremoti registrato le brusche variazioni di radon nel sottosuolo, è doveroso esprimere il mio più sentito appoggio alla popolazione abruzzese colpita dal sisma e sopravvissuta al nefasto evento nonché il cordoglio alle vittime dell’ immane tragedia.

Per star vicino ai sopravvissuti, fate  come me: donate 1 € a chi ora sta passando un bruttissimo momento; per farlo basta mandare un SMS al 48580, lo stesso numero è disponibile qualora vogliate donare 2 € da rete telecom italia. Fatelo in molti!!!!

radon.jpg Ora cerchiamo di capire se tutto ciò poteva essere o meno predetto. Tempo fa un ricercatore,
Giampaolo Giuliani, aveva diffuso un allarme circa un aumento anomalo del radon nei pressi del sottosuolo di Sulmona; secondo suoi studi e non soltanto… ciò poteva significare il possibile verificarsi di un sisma in quella zona. Come sappiamo il ricercatore aveva sbagliato la zona, quindi sarebbe stato folle evacuare Sulmona, mandando i cittadini a morire da un’ altra parte.

Eppure c’è da dire che gli studi sul radon come precursore dei terremoti sono effettuate in tutte le area particolarmente sensibili a sismi come il Giappone, gli U.S.A. (California) e Taiwan. Quindi non si può affermare che sia un valido strumento per prevedere terremoti, ma statisticamente risulta essere valido.

In Italia invece che succede? Lo scenziato che fa lo studio e lancia l’ allarme viene denunciato!!! Roba da pazzi! se invece di fare stupidate si approfondivano gli studi e si studiava meglio il sottosuolo (ricordo che madre natura da dei segnali che gli animali percepiscono, ma noi non li vogliamo vedere). Ora sarò io, il solito petulante e noioso Chimico89 che insiste sugli investimenti da destinare alla ricerca, ma non pensate che se Giampaolo Giuliani avesse più fondi per effettuare i suoi studi non avrebbe affinato la sua idea???? Altro che denunciarlo!!!!

Questa è la mia umile opinione, opinabilissima, ma penso che non sono un folle….voi che ne dite???



Chimico89 alias Angelo Palazzo.

Si poteva realmente prevedere il sisma in Abruzzo?ultima modifica: 2009-04-07T18:31:00+00:00da chimico89
Reposta per primo quest’articolo

3 pensieri su “Si poteva realmente prevedere il sisma in Abruzzo?

  1. Per quanto riguarda la prima parte sono d’accordo con te, aiutiamo le persone inviando l’sms al 48580. Per quanto riguarda la seconda parte, purtroppo un’ipotesi, non basta che sia statisticamente valida, ma deve essere una vera e propria teoria scientifica. Pensiamo se in seguito all’allarme, la gente da Sulmona si fosse spostata a L’Aquila, che sarebbe successo???? Comunque per quanto riguarda gli investimenti nella ricerca, non solo probabilmente Giuliani avrebbe affinato la sua ipotesi, ma anche i costruttori avrebbero usato dei materiali molto più moderni (vedi Giappone) e forse il danno non sarebbe stato così grave.

    Modesto

Lascia un commento