13/11/2010

Avviso agli internauti

Salve a tutti,

 

piccola comunicazione di servizio. D' ora in poi potrete continuarmi a seguire su: http://unpodinotizievere.blogspot.com/

Cambia la grafica e potrete avere tante altre funzionalità, più notizie e servizi che qui non ci sono.

Tutto il resto è uguale.....o forse no??? Venitemi a trovare e iscrivetevi al mio blog su Blogger.it

 

Angelo Palazzo è chimico89

22/04/2010

Earth Day - La Giornata della Terra

Salve a tutti,

oggi si festeggia la Terra... non vi preoccupate non sto diventando pazzo, questa festa -riconosciuta a livello internazionale- si tiene ogni 22 aprile a partire dal 1970. Effettuando un po' di conti questa, dunque, è la 40° Giornata della Terra; un po' pochino per un pianeta che vive da milioni e milioni di anni....

Pretendo troppo, lo so, miei cari lettori dal web d' altro canto l' ecologia è una materia scomoda alle grandi lobby internazionali dell' energia (compagnie petrolifere, compagnie che costruiscono centrali nucleari, ecc.) quindi si preferisce festeggiare allegramente un giorno all' anno piuttosto che cominciare a guardare al futuro.

Il petrolio sta per raggiungere (se non lo ha già raggiunto da tempo) il massimo picco di produzione e ciò secondo la teoria del picco di Hubbert (per maggiori info:http://it.wikipedia.org/wiki/Picco_di_Hubbert) vuole star a significare che una volta superato il picco, la produzione petrolifera comincerà man mano a diminuire, sino a esaurirsi completamente gettando il mondo in un neo-medioevo.

Rispettare l' ambiente, rispettare la Terra non è semplice teoria o almeno non lo deve essere ma neanche lo si può fare solo un giorno all' anno...bisogna cominciare a investire sulle fonti rinnovabili (solare, eolico, geotermico, maree, ecc. ecc.).

Ora un semplice consiglio per chi guida una autovettura: sapete benissimo che si ottengono ecoincentivi se si rottama un auto inquinante per comprare un auto EURO 5. Bene, se potete, fatelo e possibilmente comprate un' auto a doppia alimentazione gpl e benzina. Ricordo che il GPL (gas di petrolio liquefatto), pur essendo un derivato del petrolio inquina leggermente meno della benzina, costa di meno e -quindi- dura di più.

Ovviamente speriamo che in campo automobilistico si facciano passi in avanti per cominciare a passare dal petrolio e suoi derivati a altro materiale possibilmente non inquinante.

Per chiudere questo post, che spero sia stato interessante, vi auguro una bellissima primavera sperando di avervi un po' sensibilizzati al rispetto dell' ambiente.

 

 

09/04/2010

La chimica in sardegna e la politica romana

Salve a tutti,

 

ieri sera, come ogni giovedì, è andato in onda su rai2 (ancora non lo hanno chiuso) Annozero. La puntata era intitolata "il profeta" e come ospite d' "eccezione" (si fa per dire) c' era il ministro dell' economia e finanze Giulio "Tremorti" Tremonti; si parlava di federelismo fiscale, crisi economica e conseguenze annesse. Una di queste riguarda il settore della chimica in Italia: la chiusura della "Vinlys" di Porto Torres, azienda che produce PVC (polivinilcloruro). Bene, anzi malissimo... ora qualcuno di voi si chiederà non tanto cosa sia questa sostanza (peraltro vi posso dire che si tratta di un polimero di natura plastica) piuttosto perché è importante come sostanza: ebbene con il PVC si realizzano tubi per l' acqua potabile, giunture di tubazioni, valvole, pellicola per imballaggi, pavimenti vinilici, profili di finestre, indumenti ignifughi (resistenti al fuoco) e chissà cos' altro dimentico.

Avrete dunque capito che si tratta di una sostanza molto importante al giorno d' oggi, soprattutto per un paese come l' Italia che -stando al brusio di voci della casta in parlamento- vuole uscire dalla crisi economica potenziando le industrie e facendo tutto il possibile per non farle chiudere. Ci dobbiamo credere??? Già la chimica in Italia non se la passa bene già da circa 50 anni, ora chiudere un grande centro di produzione, a cui sono legate altre industrie che poi lavorano il PVC grezzo, sarebbe un grande salto indietro per la nostra economia in quanto dovremmo importare poi il PVC da Germania e Francia che ora sono nostre concorrenti.

Vi allego il link del video ove un giornalista, Corrado Formigli, intervista gli operai in protesta:

 

http://www.annozero.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/Conte...

 

se ascoltate bene capirete che c' entra anche l' ENI, in quanto fornisce alla Vinlys il dicloroetano, materia prima per produrre PVC, ora l' Ente Nazionale Idrocarburi è sotto controllo statale per il 30% non sarà il 51% ma penso che il Governo possa fare qualcosa, voi che dite? Visto che alla Fiat sono stati dati continui aiuti statali, perché non fare lo stesso nel caso del PVC sardo?????

L' operaio ha lanciato l' SOS al ministro tremorti (detto usato da Grillo e preso in prestito) ora il governo risponderà?????

Speriamo che tra un legittimo impedimento (il salva chiappe per lo psiconano) e l' ennesima legge ad flagitium (scusate ma in latino sono ignorante...flagitium secondo il vocabolario italiano-latino sarebbe azione vergonosa) il Governo aiuti questi operai a non finire nella solita cassaintegrazione.

Nell' attesa che il periodo nero passi (speriamo)...un saluto dal chimico(inside)89

 

Angelo Palazzo